Disturbi della mente

Nuclei per la cura dei disturbi della mente

(13 posti letto – Nucleo Mont Rose)

Codice Nucleo: SRP 2.1  e 13.2  – Strutture Residenziali Psichiatriche per tratamenti terapeutico riabilitativi a media intensità riabilitativa e assistenziale e Strutture Psichiatriche Residenziali per trattamenti socio-assistenziali a bassa intensità assistenziale
L’offerta assistenziale si contraddistingue per la messa a punto di percorsi diagnosticoterapeutici, la cui durata, pur essendo legata al singolo individuo, ha comunque dei limiti temporali definiti. I Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA) relativi a ciascuna delle problematiche psichiatriche e di dipendenza patologica sono elaborati dai Dipartimenti di Salute Mentale dei Servizi Invianti. Il Dipartimento di Salute Mentale propone all’atto dell’ingresso il Piano di Trattamento Individuale (PTI) proposto dal (DSM) per l’inserimento in struttura, sulla base del quale viene valutata l’appropriatezza dell’inserimento; l’equipe multidiciplinare coordinata dal Direttore Sanitario provvederà a definire un Piano Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PTRP) in coerenza con il PTI e in accordo con il DSM. Il PTRP conterrà obbligatoriamente i seguenti contenuti:

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dati anagrafici con informazioni sul contesto familiare e sociale del paziente e diagnosi clinica e funzionali (informazioni ricavate dal PTI); motivo dell’invio dal DSM (informazione tratta dal PTI);

motivo dell’invio dal DSM (informazione tratta dal PTI);

osservazione delle problematiche relativamente all’area psico-patologica, all’area della cura di sé/ambiente, all’area della competenza relazionale, all’area della gestione economica, all’area delle abilità sociali;

obiettivi dell’intervento;

aree di intervento: descrivere il mix degli interventi previsti;

indicazione degli operatori coinvolti negli interventi;

indicazione della durata del programma e delle verifiche periodiche sulla base delle quali il PTRP viene progressivamente aggiornato in relazione all’andamento del programma.

Gli interventi terapeutico riabilitativi verranno erogati, in ottemperanza alla normativa vigente che recepisce la distinzione dell’utenza in funzione della differente intensità riabilitativa, in 2 differenti Nuclei dedicati:

Nucleo Residenziale Psichiatrico per trattamenti terapeutico riabilitativi a carattere estensivo.

Accoglie pazienti in condizioni psico-patologiche stabilizzate ma con compromissioni del funzionamento personale e sociale gravi o di gravità moderata, persistenti e invalidanti, per i quali si ritengono efficaci trattamenti terapeutico-riabilitativi e di assistenza tutelare, da attuare in programmi a media intensità riabilitativa finalizzati al mantenimento delle abilità possedute o alla riacquisizione di abilità allo scopo ultimo di consolidare un funzionamento adeguato alle risorse personali. All’interno delle strutture SRP 2, le attività cliniche erogate hanno una minore intensità assistenziale e i programmi riabilitativi hanno un’intensità media. In tale ambito, sono erogati interventi terapeutico riabilitativi di medio/basso livello di intensità oltre ad un supporto assistenziale di medio livello oppure un supporto terapeutico riabilitativo meno elevato, ma di alta intensità assistenziale per rispondere alle condizioni di grave compromissione dell’autonomia personale. Tali interventi dovranno avere una durata non superiore ai 36 mesi eventualmente prorogabili per altri 12 concordati con il Servizio inviante

Nucleo residenziale Psichiatrico per interventi socio riabilitativi.

Accoglie pazienti (anche con pregressa patologia di dipendenza patologica) clinicamente stabilizzati con pregressa scarsa risposta ai trattamenti riabilitativi, caratterizzati da marcate compromissioni di tipo persistente nella cura di sé/ambiente, nelle competenze relazionali e nelle attività della vita quotidiana tali per cui non sono in grado di gestirsi da soli anche solo per alcune ore. Presentano bisogni nell’area del supporto e della riabilitazione di mantenimento piuttosto che in quella terapeutica specifica della patologia. In queste strutture possono essere inseriti anche pazienti provenienti dal percorso terapeutico e riabilitativo correlato alle dipendenze, per i quali il trattamento riabilitativo non è andato a buon fine e non è più proponibile, in quanto l’inserimento ha ormai superato il limite massimo previsto dai percorsi terapeutico assistenziali (è ammessa la promiscuità tra pazienti con storia psichiatrica e pazienti con storia di dipendenza patologica)

In entrambi i nuclei l’approccio terapeutico prevede la presa in carico da parte di un’équipe specialistica composta da medici psichiatri, psicologi, educatori e riabilitatori, infermieri professionali ed operatori sociosanitari, che accompagnano gli ospiti nel cammino di cura, modulando gli interventi sulle specificità di ciascuno. L’inserimento in una struttura accogliente e confortevole favorisce il benessere dei pazienti ed aumenta l’efficacia degli interventi terapeutici.

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